le ferrate

Le vie ferrate ed attrezzate offrono ai fruitori un’occasione esclusiva. In considerazione della maggior sicurezza, garantita dagli ancoraggi e dalle attrezzature metalliche fisse, possono permettere la suggestiva sensazione dell’arrampicata anche a coloro che solitamente non azzardano cimentarsi da vicino con le rocce o che comunque saggiamente decidono di accostarvisi con prudente gradualità.
Alcune, concepite e tenacemente volute per valutazioni d’opportunità alpinistica, sono vie dirette che riducono i tempi necessari al raggiungimento dell’obiettivo; si tratta di vere e proprie scorciatoie alla vetta che eludono giri del globo con camminate ben più faticose. Rientrano sicuramente in questa categoria le ferrate “Enrico Contin” al Monte Cavallo e la “Crete Rosse” alla Creta d’Aip. La prima fu inaugurata il 17 agosto 1969 e dedicata alla memoria di un attivo presidente che trainò la sottosezione nel dopoguerra. L’altra, realizzata nel 1980, fu inaugurata il 5 luglio 1981, alla presenza di circa 200 convenuti: di quella circostanza va anche ricordata la partecipazione in massa degli amici del “Kletterunde” di Hermagor, le cui tipiche camicie rosse hanno gradevolmente colorato un ambiente ancora parzialmente innevato.
Altre sono sorte per risolvere le problematiche di percorrenza di determinati itinerari fra cui la paretina Ovest della Creta d’Aip lungo l’Alta Via, i “Puintaz” lungo il sentiero Bepi della Schiava, o tratti dell’incassato Rio degli Uccelli.
La loro attuazione - come si può immaginare - ha sempre comportato un notevole sforzo organizzativo, ancor prima che di manualità con uomini e mezzi. Comunque va messo in risalto che, volendo preservare l’ambiente da un’antropizzazione eccessiva, si è opportunamente scelto di contenerne la proliferazione.
Attualmente, in risposta ad una crescente esigenza di sicurezza nella frequentazione della montagna, la manutenzione delle ferrate fa carico, per legge, alle Guide Alpine che sono i professionisti della montagna. Queste, in applicazione ad aggiornati criteri di sicurezza, provvedono a collaudare e prima ancora a sostituire o ad integrare. Cartelli indicatori segnalano quando una ferrata non risponde ai canoni di sicurezza.


Ferrata Contin

Ferrata Enrico Contin

Sintesi percorso:

Gruppo montuoso:

Punto di partenza (località e quota):

Punto di arrivo (località e quota):

Dislivello in salita:

Tempo di percorrenza: 2h

Difficoltà:E.E.A.

Descrizione del percorso:

Dalla Baita Winkel proseguire attraversando verso ovest il prato, il sentiero che sale dapprima abbastanza leggero per poi divenire sempre più aspro, attraversa un boschetto di larici che salendo divengono sempre più radi, si prosegue fino a raggiungere un pianoro in gran parte ghiaioso. Puntare verso l'evidente forcella in fondo al vallone, ora ci si deve districare tra massi e ghiaie (la parte più faticosa) sulla destra si può notare l'eleganza della Torre Winkel con le sue numerose vie di arrampicata. Al termine dell'anfiteatro, all'imbocco del canalino, troviamo sulla sinistra la targa della via ferrata, inaugurata il 17 agosto 1969 e dedicata alla memoria di un nostro attivo Presidente, elemento trainante della locale sezione C.A.I. Detto canalino separa la parete nord-est del monte Cavallo da due arditi torrioni: il Clampil (2079 m.) e la sopracitata Torre Winkel (2044 m.). Fin da subito iniziano le rinnovate attrezzature in corda di acciaio(rifacimento completo eseguito nel 2001). In sellasi volge a sinistra e si supera la parete sempre ben attrezzata fino all'uscita della stessa, poco più avanti si incontrano i segni celeste-arancio dell'Alta Via e rosso-bianco della normale austriaca, fino a raggiungere la vetta.

Questo tracciato è particolarmente indicato, per tutti coloro che intendono iniziare a percorrere le vie ferrate, data la scarsa esposizione e con passaggi relativamente facili, una via ferrata in gran parte appoggiata, percorso ideale per la didattica e la pratica del Kit da Ferrata.

Alcune foto dei passaggi salienti della ferrata E. Contin

Ferrata Creta Rossa
Ferrata Creta Rossa
Ferrata Creta Rossa
Ferrata Creta Rossa

 

Ferrata Creta Rossa
Ferrata Creta Rossa
Ferrata Creta Rossa
Ferrata Creta Rossa

Ferrata Creta Rossa

Sintesi percorso:

Gruppo montuoso:

Punto di partenza (località e quota):

Punto di arrivo (località e quota):

Dislivello in salita:

Tempo di percorrenza: 1,30 h

Difficoltà:E.E.A.

Descrizione del percorso:

Dalla Sella di Aip si prosegue per circa 300 metri il sentiero n.°402 in direzione Lanza. L'attacco della ferrata è evidenziato sulla nostra destra in alto da una targa, la via è caratterizzata da una rampa/gola con andamento da sinistra a destra. Dapprima si segue il fondo, poi si esce in esposizione sullo spigolo (tratto più difficile). Dal successivo ripiano con una cassetta contenente il libro di via, si prosegue in direzione di una galleria naturale e poi, per paretina esposta, finalmente al ripiano sommitale. Ora seguendo la segnaletica ed evidenti tracce in direzione nord si arriva in vetta. La via è stata oggetto di revisione da parte delle Guide Alpine e sono state sostituite completamente le attrezzature nel 2001, eliminando così le vecchie catene a suo tempo installate.

alcune foto dei passaggi salienti della ferrata della Creta Rossa

Ferrata Creta Rossa
Ferrata Creta Rossa
Ferrata Creta Rossa
Ferrata Creta Rossa